mercoledì 22 marzo 2017

INCONTRO CON IL VESCOVO

Alcune classi del Liceo G.D. Cassini , il giorno 14 marzo , si sono recate nella sede distaccata di Villa Magnolie per incontrare il nostro VESCOVO S.E. MONS. ANTONIO SUETTA in occasione della visita Pastorale che ci ha permesso di conoscerlo meglio e di farci conoscere da lui. MONS. SUETTA, che proprio in questi giorni ha “compiuto” tre anni di mandato episcopale, dopo un breve video introduttivo preparato dal PROF. LEONE, ci ha accompagnato alla scoperta di un problema a noi molto vicino: quello dei migranti presenti a Ventimiglia; un problema di cui effettivamente abbiamo scoperto di saperne “poco e niente”. Attraverso l'intervista di quattro ragazzi (Roxana Rizzolio , Miriam Ferrari , Simone Canale e Giorgio Signoriello) della classe IVT presenti all'incontro abbiamo cercato di far emergere alcuni contenuti della conferenza e le reazioni dei nostri coetanei di fronte ad un problema tanto grave.

QUAL E’ STATA LA PRIMA COSA CHE AVETE PENSATO DI QUESTO INCONTRO ?
Giorgio: “Sicuramente è stato utile per conoscere una situazione che ci è vicina. Ho capito che questo e' un problema che spesso viene presentato in modo distorto dai politici o anche dalle persone che giudicano senza conoscere.
Roxana: “[...] in giro c’è spesso poca informazione. L'incontro è stata l'occasione per avere una visione a 360° di quello che posso definire “un problema da risolvere” , soprattutto per le persone che vengono qui . Per esempio ci è stato spiegato che quando i migranti sbarcano sulle nostre coste, gli viene dato da compilare un modulo tutto in italiano senza tenere conto che si tratta di persone che ovviamente in maggioranza non parlano la nostra lingua.
Miriam: A proposito di questi moduli prestampati: una cosa che mi ha colpito molto è che tra i motivi da indicare come ragioni del viaggio verso l’italia non è stato inserito quello “per ragioni umanitarie”, che penso si il motivo principale per cui queste persone rischiano la vita in mare.“

IN COSA E’ STATO UTILE QUESTO INCONTRO ?
Simone : “ E’ estremamente importante e utile conoscere qualcosa che ci riguarda da vicino e come ha detto Giorgio siamo influenzati dai pregiudizi della società , e farci una nostra opinione è necessario anche per maturare [...]”
Giorgio : “ La televisione e gli altri mezzi di comunicazione ci trasmettono una visione generica che non ci ricorda che ogni singolo non è un numero ma una persona. Dovremmo vederla in modo diverso , dovremmo avere più umiltà e metterci nei loro panni .”
COSA PENSATE DEI MEZZI USATI PER ACCOGLIERE I MIGRANTI ?
Simone : “ sono persone e vanno trattate come tali, ma bisogna tener conto che i fondi mancano e le strutture sono lo specchio dei pochi soldi di cui lo stato dispone [...] c’è da dire, però, che le condizioni igieniche sono assurde. Hanno avuto il permesso ad esempio, di farsi la doccia una volta alla settimana ma solo se lo chiedevano loro.“
Miriam : “ [...] C'è una mancanza di personale e di materiali; Sono sicura che alcune situazioni si potrebbero migliorare. Sarò ripetitiva, ma la situazione moduli è veramente imperdonabile! La cosa che mi ha sconcertata è che se non riescono a compilarli per intero gli viene detto di andare all'aeroporto di Fiumicino, di comprarsi un biglietto di sola andata e di ritornare da dove sono venuti; ovviamente la maggior parte di loro non può permetterselo e non vuole tornare da dove è stato costretto ad andare via, così scappano e spesso nel tentativo muoiono.”
Roxana : “ A proposito di quello che ha appena detto Miriam, molti di quelli cha arrivano qui non hanno nessuna intenzione di rimanere in Italia, anzi se ne vorrebbero andare nel nord Europa o in Francia. Poichè questo paese confina con Ventimiglia i migranti cercano in tutti modi di arrivarci, seguendo i binari del treno o camminando in autostrada e spesso accadono incidenti mortali. I più disperati tentano di passare tra le montagne sopra Ventimiglia per un posto chiamato il “passaggio della morte.”
Simone : “ La Francia non vuole gli immigrati e lo ha dimostrato in diverse occasioni. Per esempio (cosa che mi ha scandalizzato) abbiamo scoperto che i francesi accettano solo i maggiorenni, mentre bambini ed adolescenti vengono messi in auto-civetta della polizia, e riportati in Italia ed abbandonati sul confine italiano per essere trovati dai nostri volontari, magari anche dopo giorni . Se ne sbarazzanno così!”
CHE MESSAGGIO VOLETE MANDARE AI VOSTRI COETANEI ?
Di comune accordo gli intervistati mi rispondono di voler sensibilizzare il prossimo , dicono che la parola chiave deve essere “informazione” e, che dobbiamo essere i primi ad interessarci . C’è bisogno di giovani che affrontino il problema di petto, che capiscano a pieno i problemi del loro Stato. Insomma il messaggio è chiaro i giovani vanno informati, vanno resi partecipi di questo grande quadro che è il mondo . Questo incontro ha sicuramente aperto loro gli occhi..

VIOLA FANALI 
UFFICIO STAMPA LICEO G.D CASSINI.






domenica 12 marzo 2017

LE MERAVIGLIE DELLA PINACOTECA DI BRERA.

La pinacoteca di Brera è un museo che racchiude capolavori d'arte sin dall'epoca di Maria Teresa d'Austria che nel 1776 creò all'interno dell’omonimo palazzo di Milano l’accademia delle belle arti. In seguito l'era Napoleonica ne influenzò molto l'avvenire , infatti all'epoca vennero chiuse molte chiese e sequestrati i loro beni artistici, i migliori vennero spediti a Parigi mentre per collocare i restanti vennero istituite diverse pinacoteche nelle città principali della penisola conquistate dalle armate francesi ; ed è così che nacquero le più grandi gallerie d’arte di Venezia , Milano e Bologna. Nel 1808 furono per la prima volta inaugurate tre nuove sale dette "Napoleoniche" e un anno dopo venne posizionato nel cortile "Napoleone come Marte pacificatore", statua di Antonio Canova. Il problema sorse quando cadde il governo napoleonico (1814) poiché il congresso di Vienna decretò che tutte le opere d'arte dovessero essere restituite al legittimo proprietario, in tal modo la Pinacoteca perse molti lavori inediti. Durante gli anni successivi, però, si arricchì di donazioni da parte di benefattori che riportarono la collezione di Brera al suo splendore. Dopo un restauro post seconda guerra mondiale e diverse chiusure, la Pinacoteca di Brera riaprì ufficialmente. A oggi si contano più di 20 mostre, e la Galleria ospita stabilmente le opere di grandi maestri quali: Mantegna, Caravaggio, Raffaello , Pellizza da Volpedo, Tiziano , Veronese, Rubens e altri. Il quadro "La cena in Emmaus" è uno dei quadri più celebri della collezione; è un'olio su tela , dipinto nel 1606 da Caravaggio. Questo quadro raffigura l'episodio del vangelo di Luca, probabilmente il momento del congedo; la scena rappresentata si rivela in sé semplice e scura, in quanto pervasa dalle ombre, create anche dal senso di vuoto dovuto ai pochi oggetti sul tavolo e nella stanza. Questo dipinto tende a puntare sulle emozioni dell'osservatore, che non più "distratto" dai numerosi dettagli si concentra sul sentimento trasmesso dalla tela. Con questa opera Caravaggio inaugura quello che è l'ultimo periodo della sua vita. La "Fiumana" di Pellizza da Volpedo è un'altro celebre quadro (1885-97); fu una delle opere propedeutiche al suo capolavoro il "Quarto stato"; entrambe riflettono la situazione politica dell'epoca in cui visse l'artista. Proprio come in quella che sarà l'opera finale, i lavoratori camminano verso lo spettatore, che viene invaso da un senso di inferiorità dai grandi soggetti, definiti addirittura autoritari, del dipinto. Essendo un'opera preparatoria i volti e i dettagli non sono ben definiti, inoltre si può notare un tratto più veloce nel colore; sono proprio queste caratteristiche, però, a incrementare il senso di moltitudine del quadro. "Il bacio, episodio della giovinezza", o meglio conosciuto come "Il bacio" di Francesco Hayez , si trova anche lui all'interno della Pinacoteca di Brera ed è tra i favoriti insieme ai dipinti di Veronese. Il contesto della scena raffigurata è quello di un luogo, come potrebbe essere un castello medievale, all'interno del quale i due protagonisti si stanno baciando appassionatamente e per gli spettatori con l'occhio più acuto sarà stato interessante e anche un po' inquietante scorgere un'ombra sul fondo della scena dietro all'arco archiacuto. Quest'opera si è guadagnata la considerazione di manifesto dell'arte romantica italiana grazie alla sua travolgente carica emotiva , e al forte sentimento trasmesso; riscosse un immenso successo, tanto che Hayez ne riprodusse 3 versioni differenti ognuna con miglioramenti e particolari aggiunti. Certamente questa presentazione della pinacoteca di Brera non è esaustiva, di sicuro sarà molto meglio per chiunque passeggiare tra i corridoi della galleria e godersi con i propri occhi la meraviglia. 

VIOLA FANALI
UFFICIO STAMPA LICEO G.D. CASSINI SANREMO










CASSINIANI ALL'UNIVERSITA' DI GENOVA PER ASSISTERE A LEZIONI DI FILOLOGIA E EPIGRAFIA

Il Liceo G.D. Cassini conclude il giorno 7 marzo il progetto proposto dall’ Università di Genova: “Incontro al classico”, curato dalla professoressa Pagani, docente universitaria. L’iniziativa ha incluso due lezioni: la prima, tenutasi presso il nostro Istituto, ha visto la presenza della professoressa Silvia Pallecchi, docente di Metodologia dello scavo dell’ateneo genovese. Il secondo incontro è avvenuto presso la sede dell’Università di Lettere e Filosofia di Genova, dove gli alunni del triennio e la classe prima del Liceo Classico hanno potuto assistere rispettivamente ad una lezione di filologia greca e latina, tenuta dalle professoresse Nicolini e Pagani, e ad una lezione di epigrafia latina, il cui relatore è stato il professor Mennella. Se la lezione di filologia, rivolta ai ragazzi del triennio, seppur molto interessante, dato che si tratta di un argomento alla base dello studio della letteratura classica, si è sviluppata maggiormente sul piano teorico, ai “primini” è stata concessa addirittura la possibilità di cimentarsi nella composizione di epigrafi. In conclusione dell’attività, professori e alunni esprimono generale soddisfazione, essendo stata concessa loro la possibilità di approfondire con gli esperti argomenti su cui è difficile soffermarsi.

Sara Brusco
Ufficio Stampa Liceo G.D. Cassini





venerdì 10 marzo 2017

SCAMBIO CULTURALE TRA IL LICEO G.D. CASSINI E LA GERMANIA: UNA BELLISSIMA ESPERIENZA DI VITA

Nella settimana dal 25 Febbraio al 4 Marzo si è svolto lo scambio culturale tra i ragazzi del Liceo Cassini di indirizzo linguistico tedesco e una scuola superiore di Colonia.
I ragazzi, oltre ad aver partecipato alle regolari lezioni, nel pomeriggio hanno avuto l'occasione di visitare alcune città come Duisburg e di prendere parte alle manifestazioni culturali tipiche locali. Il giorno 28 Febbraio si sono recati al museo minerario di Bochum, alcuni ragazzi hanno affermato che: "È stato molto interessante vedere come gli strumenti per gli scavi si siano evoluti negli anni e di come la mortalità dei lavoratori sia ormai rara. La guida ci ha raccontato di quanto duramente lavorassero  i minatori nei cunicoli, di come sopportassero temperature elevatissime, il rumore incessante e assurdo delle macchine. È incredibile l'attenzione che prestavano durante gli scavi, infatti il minimo errore avrebbe potuto costargli anche la vita."
Gli alunni hanno avuto la splendida opportunità di festeggiare il carnevale in maniera tipicamente tedesca. Infatti ci è stato riportato che questa festività è molto più sentita rispetto all'Italia, per l'occasione tutti cantano, ballano, suonano e si danno allo svago e al divertimento. Nelle vie sfilano addirittura carri e ogni qualvolta che qualcuno grida "helau" gli vengono lanciati dolci e caramelle a volontà.
Il  primo Marzo il Sindaco ha accolto calorosamente i nostri ragazzi presso il municipio di Dinslaken, e nel resto della giornata si sono riposati e divertiti giocando a bowling. Il giorno seguente i ragazzi hanno visitato la città di Colonia, in particolare il museo romano germanico e quello del cioccolato, ed entrambi sono stati molto apprezzati. L'ultimo giorno hanno visitato la torre di trasmissione di Rheinturm e il museo di Heinrich Heie, il più importante poeta tedesco del periodo Romantico. In conclusione, si può affermare che sia stata un'esperienza bellissima e formativa, che gli studenti ricorderanno con grande piacere e che consigliano vivamente ai loro compagni più giovani.

Liceo G.D. Cassini Sanremo
Costanza Carfagno, Riccardo Farina










MATEMATICA ED EMOZIONI PER GLI STUDENTI DEL LICEO CASSINI DI SANREMO

Chiunque ritenga che una competizione basata sulla matematica non possa essere divertente, si ricrederebbe prendendo parte, anche solo come spettatore, ad una competizione quale la Coppa Gauss. Venerdì 3 Marzo, numerosi alunni del Liceo Cassini di Sanremo sono partiti alla volta di Genova, dove 7 studenti sono scesi in campo per confrontarsi a colpi di matematica con le squadre di altri 37 licei, provenienti da diverse regioni del nord italia. A rappresentare il Cassini di Sanremo in questa emozionante competizione sono stati, oltre all'eccellente capitano Lorenzo Marte, Christian Daniele, Davide Annunziata, Francesco Pavarelli, Federico Pavarelli, Sara Navaglia e Federico Torelli. La squadra così composta si è rivelata estremamente competitiva e, grazie alle capacità dei suoi componenti unite ad un elevato spirito di squadra, è potuta giungere alla soluzione di problemi matematici di non irrisoria difficoltà. Non indifferente è stato inoltre il supporto degli altri liceali che, tra il pubblico, hanno seguito con il fiato sospeso l'impresa dei compagni, gioendo ogni volta che un aumento del punteggio, proiettato in diretta su un tabellone digitale, annunciava la corretta risoluzione di un problema. A incidere invece negativamente sul punteggio conseguito è stata, oltre a qualche veniale distrazione, la mancata risoluzione del cosiddetto “problema jolly”, impedendo così alla squadra di concludere la sfida in posizione migliore. Contemporaneamente alla Coppa Gauss a Genova, il Cassini di Sanremo ha preso parte anche all'analoga competizione “Festa della Matematica” svoltasi a Torino, con una squadra capitanata da Francesco Zumbo e che ha visto altresì in lizza Simone Dusi, Mattia Cretarola, Alessandro Magurno, Francesco Carli, Riccardo Capodicasa e Silvano Alberti; la squadra, composta da studenti più esperti, ha conseguito ottimi risultati e si è così distinta da gran parte delle 52 squadre partecipanti piazzandosi 20°. Con questo bilancio positivo, si conclude anche per quest'anno l'ormai consueta serie di iniziative del Liceo Cassini di Sanremo “mettiamoci in gioco con la matematica”, organizzata dalle professoresse Claudia Carli e Carla Gelsomini, e che vede coinvolti numerosi studenti di ogni indirizzo, accomunati da uno spontaneo interesse verso la matematica; matematica intesa non più come mera disciplina scolastica, ma come una passione comune, capace di veicolare amicizie ed emozioni; e in fin dei conti è forse proprio questo ciò che conta di più, come ci insegnano Lorenzo Marte e Christian Daniele, intervistati al termine della Coppa Gauss: << L'obiettivo che ci eravamo posti, lo abbiamo raggiunto. Certo, non abbiamo vinto, però abbiamo dato il massimo, abbiamo mangiato le caramelle insieme e ci siamo rivelati un gruppo molto unito: è questa la cosa più importante.

Rafael Gervasone

Ufficio Stampa Liceo G.D. Cassini Sanremo


[Squadra di Torino: da sinistra Riccardo Capodicasa, Mattia Cretarola, Francesco Zumbo, Alessandro Magurno, Simone Dusi, Francesco Carli e Silvano Alberti]



[Squadra di Torino: da sinistra Francesco Zumbo, Riccardo Capodicasa, Mattia Cretarola, Simone Dusi, Francesco Carli, Silvano Alberti e Alessandro Magurno.]




[Squadra di Genova: da sinistra Davide Annunziata, Lorenzo Marte, Christian Daniele, Francesco Pavarelli, Sara Navaglia, Federico Pavarelli e Federico Torelli.]



giovedì 9 marzo 2017

PASSEGGIATE LETTERARIE D’ITALIA: ALLA SCOPERTA DI FERRARA.

L’Unitre e la Prof. Lucinda Buia ci conducono in un viaggio alla scoperta delle meraviglie artistiche e culturali delle città nostrane. 
Il giorno 3 marzo, alle ore 16.00, presso la Sala degli Specchi del Palazzo Bellevue, si è tenuta una nuova lezione dell’UNITRE a cura della Prof. Lucinda Buia, dal titolo “Passeggiate letterarie d’Italia”. Attraverso video, immagini e testi, la conferenza si è trasformata in un vero e proprio viaggio alla scoperta di una città dal forte valore artistico e culturale: Ferrara. In primis, la Professoressa ha fornito una contestualizzazione storica della città, soffermandosi in particolare sulla famiglia e sul monumento più importanti e rappresentativi di essa: gli Estensi ed il Castello di San Michele. Quest’ultimo, costruito nel 1385 da Bartolino da Novara, è un vero e proprio gioiellino di architettura ed eleganza, che ha ospitato numerosi signori ed è stato teatro di tragici fatti di sangue (come quello che ha coinvolto la storia d’amore tra Ugo e Parisina). Altro esempio di struttura simbolo di Ferrara sono le mura lunghe 9 chilometri che circondano la città, frutto di un incredibile lavoro di restauro attuato nel 1400. Ancora adesso, Ferrara può essere considerata la stessa dei tempi di Ercole I d'Este, grazie alla progettualità e alla lungimiranza con cui sono state costruite queste fortificazioni. Successivamente, la Professoressa ha mostrato dei suggestivi video del territorio ferrarese, grazie ai quali ci ha introdotti nell’atmosfera brumosa e malinconica che caratterizza questi luoghi. La immagini dei cavalli al galoppo e dei campi agricoli sono poetiche e incantevoli. Queste atmosfere non hanno accompagnato solo la durata della conferenza, ma anche influenzato la vita e le opere di quegli artisti che hanno lasciato un segno indelebile su questa città e che l’hanno resa unica grazie alla loro attività: Corrado Govoni (di cui è stata letta la poesia “In Treno”, che affronta il tema del viaggio, molto caro al poeta), Gianni Celati (appassionato di luoghi ferraresi fin dall’adolescenza), Matteo Maria Boiardo, Riccardo Bacchelli, Ercole Strozzi e, ovviamente, Ludovico Ariosto. Di quest’ultimo è stata ripercorsa brevemente la vita, dalle opere alla personalità, sottolineando quanto egli fosse amante della tranquillità e dei viaggi, oltre che essere dotato di eccezionali doti pratiche. Inoltre, sono state mostrate alcune immagini ritraenti la sua abitazione. Altre figure di rilievo che sono state ricordate sono il cardinale Ippolito d’Este, Lucrezia Borgia, Alessandra Benucci (amante e moglie di Ariosto), il compositore Josquin Desprez, i pittori Cosmè Tura e Dosso Dossi, Francesco del Cossa, Girolamo Savonarola e Niccolò Copernico, che compì le prime osservazioni astronomiche proprio a Ferrara, nel 1497. Tornando alle opere architettoniche, la Professoressa ci ha illustrato alcuni splendidi esempi, come il Palazzo Schifanoia, edificio costruito nel 1385 destinato allo svago e al riposo, la Cattedrale di San Giorgio ed il relativo campanile, il Palazzo dei Diamanti, l’Università degli Studi fondata nel 1391, il Monastero del Corpus Domini e, per finire, la tomba di Ludovico Ariosto, contenuta all’interno della biblioteca civica. Un itinerario molto interessante su questa magnifica città, che ha persino saputo influenzare diversi registi cinematografici grazie alla sua iconicità. Si invita a partecipare numerosi alla prossima lezione di questa iniziativa, “Passeggiate letterarie in Italia…per le vie di Trieste”, presentata sempre dalla prof. Lucinda Buja, che si terrà lunedì 27 marzo.

Riccardo Farina 
Ufficio Stampa Liceo G.D. Cassini Sanremo








venerdì 24 febbraio 2017

SPIRAGLIO DI GIORNALISMO ALL'ARISTON DURANTE IL FESTIVAL DI SANREMO

SPIRAGLIO DI GIORNALISMO ALL'ARISTON DURANTE IL FESTIVAL DI SANREMO
Quattro studenti del liceo Cassini di Sanremo hanno avuto l’opportunità di partecipare, in un certo senso, a quest’evento ormai da tempo diventato internazionale. Infatti, hanno vissuto la musica, il giornalismo, con cui si stanno già destreggiando, e il lavoro dello staff della Rai nella Sala Stampa dell’Ariston.

Articolo e video su rivieratime.news

giovedì 23 febbraio 2017

UNITRE: JAZZ E FUTURISMO

Lunedì 20 febbraio, alle ore 16.00, presso la Sala degli Specchi del palazzo Bellevue, si è tenuto un nuovo incontro dell'Unitre, a cura di Freddy Colt, noto musicista, scrittore e direttore artistico sanremese. Il tema della giornata è stato quello della storia del jazz e del futurismo, dalle origini ai giorni nostri. Entrambe le correnti artistiche nascono dalle esigenze di innovazione nella società dei primi anni del secolo scorso. Durante l'appuntamento sono stati nominati alcuni dei Manifesti più importanti del movimento futurista,tra cui ricordiamo quello di Filippo Marinetti, pubblicato sulla prima pagina del quotidiano “Le Figaro”, quello di Francesco Pratella, dal carattere forte e aggressivo ed infine “L'arte dei rumori” di Luigi Russolo, che ha proposto un nuovo strumento con lo scopo di rivalutare il ruolo del rumore nella musica. Nel corso dell'incontro sono stati citati alcuni passi tratti da libro: “Il jazz dalle origini a oggi” nel quale viene difeso questo genere. Sono state, inoltre, proposte alcune delle canzoni del cantautore Rodolfo De Angelis e di Natalino Otto, soprannominato “il re del Ritmo”. Si è parlato anche del poeta Vittorio Tommasini, in arte “Farfa”, celebre per la sua amicizia con Marinetti, sepolto nel cimitero monumentale di Sanremo, di cui sono state lette alcune poesie. Protagonista della parte conclusiva è stato Paolo Conte, ricordato per aver dato un seguito al futurismo nella seconda metà del 1900. Da quest'ultimo è stato tratto il nome del festival della canzone jazzata “Zazzarazzaz” che si svolge ogni anno nella città di Sanremo dal 1997, di cui proprio Freddy Colt occupa il ruolo di direttore artistico.

Ufficio Stampa Liceo G. D. Cassini Sanremo
Noemi Carella,Luca La Cola








photo credit: Daniele Rabaglio 

mercoledì 22 febbraio 2017

DUE STUDENTI SANREMESI IN VISITA AL CAMPO DI STERMINIO DI AUSCHWITZ-BIRKENAU CON LA DELEGAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE

Ieri si è svolta la prima tappa del viaggio della delegazione del Consiglio Regionale nei luoghi simbolo della persecuzione del popolo ebraico durante la Seconda Guerra mondiale. Gli studenti, accompagnati dal presidente dell’Assemblea legislativa Francesco Bruzzone, dai consiglieri Alice Salvatore e Luigi de Vincenzi e dai rappresentanti della comunità ebraica ligure e dell’Aned ligure, hanno visitato il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.

Articolo completo su sanremonews.






domenica 19 febbraio 2017

SILVIA PALLECCHI – INCONTRI AL CLASSICO

Il liceo G.D. Cassini di Sanremo dà inizio oggi ad un nuovo progetto, curato dalla prof.ssa Pagani dell’Università di Genova, durante il quale alcuni docenti universitari mostreranno il lavoro che svolge in concreto un archeologo. Il corso di laurea magistrale in Scienze dell’Antichità propone infatti, a partire dall’anno scolastico 2016/2017, una serie di incontri rivolti agli studenti del liceo, sia negli istituti richiedenti sia nelle sedi universitarie di Via Balbi a Genova. Il giorno 17 febbraio è stata ospitata la prof.ssa Silvia Pallecchi, docente dell’Università di Genova specializzata in Metodologia dello scavo, che ha tenuto una conferenza intitolata “ Uomini, cose e tempo. L’archeologia come mestiere e come punto di vista”. Dopo la presentazione della prof.ssa Cairo, insegnante di lettere classiche al liceo, la docente universitaria ha illustrato in modo esaustivo le caratteristiche della sua professione e, in particolare, i metodi e le fasi di scavo in un cantiere, portando come esempio quelli in cui lei stessa opera e che dirige, quali Pompei, Policastro Bussentini, San Bartolomeo al Mare e Nora. Gli studenti si sono dimostrati molto interessati all'argomento trattato , infatti hanno posto molte domande. Il progetto continuerà con la partecipazione dei ragazzi a una lezione riguardo l’Epigrafia all’Università di Genova.

Ufficio Stampa Liceo G.D. Sanremo 
Sara Brusco, Stefania Ilie